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ARGILLA: Carta d'Identità

ARGILLA: Carta d’Identità

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L’argilla è classificata come un minerale di antica formazione composto da silicati, alluminio e acqua in percentuali diverse. Essa è il risultato del progressivo accumulo ed erosione di rocce più antiche grazie a fenomeni come le alluvioni, le glaciazioni, i terremoti o l’azione trasportatrice delle acque di fiumi, laghi e mari. Perciò i giacimenti naturali di argilla si trovano generalmente in prossimità di depositi fluviali, lacustri o nei fondali marini a profondità elevate ed oggi costituiscono la maggior parte dei terreni agricoli.

L’argilla include tanti minerali diversi, uniti a prodotti organici, che determinano il colore e la diversità di uso variabili dalla produzione di materiali per l’edilizia a quella di coloranti e cosmetici. Uno degli impieghi più comuni è tuttavia la produzione artistica.

Largilla bianca è ricca di di silicio, alluminio e caolinite, che le conferiscono il colore chiaro. Il primo giacimento di argilla bianca fu scoperto nella regione cinese del Kao-Ling, da cui prende il nome di caolino, generalmente usato nel settore cosmetico.

Le argille nere si sono formate invece in ambiente marino e contengono molte sostanze organiche frutto della decomposizione lenta di molluschi, coralli e altri vertebrati, arricchendosi così di sostanze come il carbone attivo ed una grande quantità di minerali come silicio, titanio, ferro, calcio, fosforo, zolfo, litio e quarzo.

Le argille rosse e gialle sono ricche di ferro e rame, e per tale ragione erano usate dagli antichi romani per combattere i dolori articolari e disinfettare le ferite dei cavalli.

Molti non sanno per la produzione di ceramica artigianale non sono adatte tutte le argille, perché a causa delle alte temperature di cottura possono deformarsi o esplodere. Per questo motivo sin da tempi remoti gli artigiani hanno imparato a miscelare sapientemente tra loro argille diverse, ottenendo così degli impasti adatti a vari tipi di lavorazione ed una maggiore resistenza nella fase di cottura.

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