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La Pupa con i Baffi, una Maschera Tradizionale e Bizzarra

La Pupa con i Baffi, una Maschera Tradizionale e Bizzarra

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In tempo di Carnevale troviamo divertente raccontarvi un’antica leggenda locale,  uno strano travestimento accaduto qualche secolo fa! Secondo il costume dello ius primae noctis tutte le giovani spose del paese erano costrette a passare la prima notte di nozze col principe.

Un contadino, in preda all’idea che anche sua moglie dovesse subire questo oltraggio, decise di vendicarsi mascherandosi da donna col preciso intento di uccidere il principe. Travestito da dama riccamente agghindata per attirare le voglie del signore, si presentò di notte all’appuntamento presso il suo palazzo. Preso dalla furia della ribellione e del travestimento… dimenticò di tagliarsi i baffi!

Fu vergognosamente scoperto e deriso dal principe e dai suoi armigeri, dando luogo così alla leggendaria Pupa Baffuta, tipico manufatto dell’artigianato di Grottaglie, decorata con fronzoli e merletti secondo la moda seicentesca e dipinta con colori molto sgargianti. Un divertente aneddoto che suscita allegria, ma nasconde una storia che si perde nella notte dei tempi.

Il vignaiolo maldestro fu dunque scoperto dal principe, che fortemente divertito dal travestimento, decise di non condannarlo a morte. Volle prendersi gioco di lui costringendolo a cedergli tutto il vino che aveva e a contenerlo in bottiglie dalle fattezze femminili. Il contadino dovette così procurarsi decine di bottiglie di ceramica, che fece realizzare dai maestri artigiani di Grottaglie con le sembianze di una donna… con i baffi!

Frequenti sono anche gli sposi riprodotti in coppia, parati secondo la moda spagnola, lui come un cavaliere con grandi baffi e una lunga spada laterale, lei una splendida dama con un rigoglioso seno scoperto! Spesso compaiono anche a cavallo, adottati come base per lampade e candelieri. Personaggi di altri tempi che tornano a popolare i nostri interni come eleganti oggetti da arredo.

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